Femminismo? Un parola che respinge le più giovani

UnknownSsss….parlo piano, affinché le anziane femministe non mi sentano e mi additino come maschio-sottomessa. Ma lo confesso: il termine femminismo mi fa stare a disagio, non mi sembra una parola utile oggi, per tanti motivi. Anzitutto non mi piace per un fatto grammaticale: volenti o nolenti, “femminismo” è l’equivalente, al femminile, di “maschilismo”. Se volessimo dunque stare alla grammatica, femminismo vorrebbe dire ritenere superiori le donne agli uomini, tentando di sopraffarli, il che è cosa riprovevole e sbagliata (anche se di donne che si ritengono superiori agli uomini se ne incontrano parecchie). Poi, ovviamente, c’è il dato storico. Non vorrei sembrare incoerente, ma ritengo gli anni Settanta anni strepitosi – magari essere stata grande allora -, anni di manifestazioni potenti e di energia femminile straordinaria, capace di portare a casa magnifici diritti.

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