Cara di Castelnuovo, quella di Salvini è deportazione

Il dolore arriva leggendo tra le righe dei quotidiani, Fatto Quotidiano compreso, che oggi hanno raccontato la vicenda del Cara di Castelnuovo, comune vicino Roma, sgomberato con furia da Matteo Salvini tanto da lasciare nello sgomento oltre 500 persone, ignare del loro destino. Tra di loro, e appunto fa male leggerlo, tanti minori – tra cui una giovane promessa del calcio – che dovranno lasciare la scuola. E poi individui fragili: una donna malata di tumore, un’altra che ogni mattino con i mezzi andava all’ospedale Gemelli per allattare il suo bambino prematuro. Un’immagine veramente angosciante che dovrebbe spingere qualsiasi politico a riflettere sulle conseguenze dei suoi atti.

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