Coldiretti attacca i vegani, ma sbaglia tutto (e diffonde fake news)

Saranno pure assillanti e un po’ ossessivi protettori degli animali, gente con la tendenza all’evangelizzazione, ma di sicuro è difficile non essere d’accordo con quelli della LAV, specie quando venerdì hanno attaccato la “teatrale grigliata dell’orgoglio carnivoro”, organizzata da Coldiretti a Torino il 16 giugno scorso. In occasione del “Bistecca Day”, infatti, la principale organizzazione degli imprenditori agricoli italiani ha pensato bene di preparare il terreno al sanguinolento evento attaccando vegetariani e vegani. E lo ha fatto tirando fuori dal cappello di un Rapporto Eurispes del gennaio scorso il dato secondo cui i seguaci della dieta vegana sarebbero scesi dal 3% allo 0,9% di quest’anno: solo 460.000 eccentrici, assimilati insensatamente a fruttariani e melariani, si ostinerebbero a seguire la “moda” vegana, mentre oltre un milione di cittadini, comunicava gongolante Coldiretti (e la notizia faceva il giro del web), sarebbero tornati ad abbuffarsi di uova, latte e carne. Peccato però che, andando a vedere quello che c’è scritto nel Rapporto Eurispes, si scopre che il “totale di chi ha optato per un regime vegetariano e vegano si è mantenuto costante, con valori compresi tra il 7 e l’8%”. Continua a leggere