Tutte le violenze subite dalle italiane in sala parto

“Mi sono sentita umiliata e violata. Piango ancora se penso al mio parto e non sono lacrime di gioia”. “Arrivo in ospedale dilatata di 8 cm. Signora lei in un’ora partorisce!! 17 ore di sala parto, manovra di Kristeller, episiotomia, 2 raschiamenti in 2 giorni, attacchi epilettici dopo anestesia, trasfusioni di sangue… Riesco a vedere mia figlia dopo 6 giorni”. Sono alcuni dei messaggi inviati da donne e madri sulla pagina Facebook legata alla campagna #bastatacere, lanciata un anno fa dall’attivista Elena Skoko e dall’avvocata Alessandra Battisti, insieme a 20 associazioni che si occupano di maternità, e diventata in poco tempo virale. Da quella campagna è nato un vero e proprio Osservatorio sulla violenza ostetrica, OVOItalia, che oggi ha presentato a Roma i dati di un’indagine Doxa, realizzata con le associazioni La Goccia Magica e CiaoLapo Onlus.

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I risultati sono allarmanti.