“Divorce”, Carrie è diventata grande (e la crisi fa male)

unknownDalle Manolo Blahnik alle scarpe da ginnastica qualunque con le quali accompagna i figli adolescenti (e muti) allo scuolabus. Dalle serate romantiche con Mr Big – dove tutto era perfetto, diamanti compresi – al marito rozzamente vestito e dagli insopportabili baffi. Carrie Bradshaw è cresciuta in fretta. Non abbiamo fatto in tempo a vederla nelle vesti di mamma innamorata che la ritroviamo alle soglie dei cinquanta, mentre in bagno controlla le rughe ignorando del tutto il consorte che gli indica una scatola di caffè, segnalando che è piena di escrementi perché i tentativi di segnalare le sue necessità sono andati a vuoto. Siamo, insomma, già alla fine di un matrimonio e dopo la fine del matrimonio c’è sempre uno spauracchio chiamato divorzio. Proprio Divorce si chiama la serie comedy HBO che segna il ritorno in tv di Sarah Jessica Parker, in onda su Sky Atlantic HD da oggi e ogni mercoledì alle 22.15. La scelta di fare di un divorzio un’intera serie riflette un’intuizione perfetta. Perché la separazione è un processo, a volte lunghissimo, fatto di andirivieni: di audaci sforzi di dichiarare il fallimento per cambiare e immani sensi di colpa e terrori che costringono alla retromarcia. Di tentativi per salvare il salvabile con sforzi di volontà e costosi terapeuti e presa d’atto che i cocci sono rotti per sempre. Altro che (micro) turbamenti da single innamorata.

La prima puntata di Divorce, che si apre con la festa di Diane, l’amica di Frances (Sara Jessica Parker) mette in campo tutte queste contraddizioni. Proprio come Frances, l’amica è disgustata dal marito, lo chiama “grasso pene moscio” e quando lui le regala un enorme cane peloso di nome Panna comincia a insultarlo. La lite degenera, l’amica prende una pistola e lui ha un infarto per la paura. L’episodio spinge Frances a parlare al marito Robert e rivelargli che un giorno avrebbe voluto colpirlo in faccia con un gatto di ceramica e che la sua felicità nel tornare a casa si arresta quando vede la sua macchina. “Non ti amo più, voglio il divorzio”. Sembrano parole definitive ma non lo sono. È Dallas, l’amica vedova e divorziata, a metterla in guardia, sul treno di ritorno dal lavoro. “Pensi che i ragazzi saranno più sereni? No, avranno un motivo in più per odiarti. Credi che ci sia di meglio in giro? Niente affatto”. Frances, però, è sicura che non resterà sola. Infatti – e anche qui la serie non devia dal reale– ha un amante “dolce, spiritoso, creativo”, che però quando sa che lei ha chiesto il divorzio quasi collassa (“Pensavo che il nostro fosse un gioco di ruolo passionale e ora rischia di diventare una storiella borghese!”). Morale: lei torna dal marito scusandosi – “Non ero io a parlare, ero sotto choc” – e di nuovo sono sotto le coperte per una scopata che è peggio di una messa. La routine ricomincia. Frances riproverà a farsi piacere i suoi baffi. Ma è solo una bugia detta a se stessa per placare le sue ansie. Il gomitolo da sbrogliare – da sola – è ancora tutto lì.

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