Aiuto, datemi una “guida alle serie Sky for dummies” (e altre sette vite)

UnknownMeno male che Sky pensa a me, essere umano comune con una vita normale e una giornata di ventiquattr’ore. Proprio l’altro giorno ho deciso di cominciare a seguire – bisogna essere al passo con i tempi, specie per le pause caffè in ufficio –  qualcuna delle celebri serie tv trasmesse da Atlantic Hd. Messo di fronte al menu del canale, però, mi sono trovato di fronte all’abisso della scelta, un angosciante aut aut tra infinite possibilità.  Mi sono chiesto nel terrore: cosa fare? Seguo la guerra tra gli York e i Lancaster in The White Queen, osservo la nuova vita di un mafioso newyorkese in Norvegia in Lilyhammer, partecipo alle azioni efferate della banda della Magliana in Romanzo Criminale, studio gli intrighi di potere nel celebre House of Cards, rabbrividisco per gli omicidi tra i ghiacci di Fortitude? Oppure mi butto sulla leggenda di Re Artù con Camelot, entro nello studio di uno psicoanalista con In Treatment, seguo le trame di un politico corrotto in Boardwalk Empire, mi addentro nelle torbide vicende dei Borgia, finisco nelle vicende di una famiglia di becchini in Six Feet Under? Come dicevo, però, Sky ha pensato a me, e ha deciso di lanciare “Atlantic Confidential”, un nuovo magazine settimanale – ogni sabato alle 15 e in replica alle 20.50– per orientarmi nella selva della programmazione, in compagnia del conduttore Federico Chiarini.

Mi accingo fiducioso a seguire la puntata che dipanerà i miei dubbi ma vengo subito travolto prima dalle news del mondo della fiction – Gus Van Sant dirigerà il pilot di New World, una serie sui processi alle streghe di Salem, Clooney produrrà una miniserie sull’attivista femminista Marisa Tomei etc etc etc –  poi da consigli su dove trovare le mitiche costolette di Frank a Milano. Intuisco che si parla del protagonista House of Cards (la cui inarrestabile scalata forse subirà un arresto, dice una voce criptica) ma nulla è dato sapere di più. Appare sullo schermo una ragazza bruna, si chiama Maisie Williams e racconta il suo ultimo intenso anno nei panni di Arya Stark, nella serie Il Trono di Spade, ma anche lei “non può dirci nulla di più”; e d’altronde è il momento di passare a Mago Merlino e alla fatale Eva Green nei panni di Morgana. Dovrebbe trattarsi – mi pare – della serie Camelot, ma il tempo di metabolizzare non c’è. Ecco nevi e ghiacci, dove si svolgono le vicende di Fortitude, ma anche quelle del pentito di mafia Frank Tajano e una terza serie che non riesco a intercettare, nonostante un forsennato replay. È già arrivata la fine del programma, e l’unica cosa che ho capito – io profano di serie – è che “sarà una stagione di grandi storie” e che il meglio deve ancora venire. Sono in arrivo, aiuto, le nuove stagioni di Master of SexTrono di spadeTrue DetectiveThe FallThe KnickGomorraIntreatment, 1992 e poi le novità:  Mozart in the JungleTogethernessThe honourable womanTransparent. E finalmente capisco: questa non è una guida, ma una trasmissione per malati di serie che già sanno tutto. Ma io avrei bisogno di un grigio catalogo per scegliere, tipo “Le serie di Atlantic for dummies”. Ma soprattutto, mi servirebbero altre sette vite, per seguire tutte le mirabolanti serie in onda su Sky.

 Pubblicato su Il fatto quotidiano del 1 marzo 2015. 

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