La meditazione può salvarci la vita?

Unknown“Sì, chiamami pure, se non rispondo è perché sto facendo la mia mezz’ora di meditazione”. Così mi ha detto, di recente, un’amica che ha passato una situazione lavorativa veramente difficile, perché non avendo un contratto da lavoratrice dipendente, ed essendosi ammalata di una lunga malattia, ha dovuto affrontare l’ansia di restare senza soldi e senza protezioni per un bel po’. Così, oltre a condurre la sua battaglia su fronte burocratico, il pomeriggio – anche – medita.

Ma non è la sola. Tante amiche e conoscenti, ed eccomi qui a fare outing, anche io, utilizzano la meditazione semplicemente e persino “banalmente” come un modo per andare avanti il più serene possibile. Di più, come un modo per sopportare la vita nei momenti in cui sembra più faticosa, per capire – e soprattutto – accettare come mai ci stia capitando quella cosa, e provare magari a farne un punto per ripartire; o comunque qualcosa con la quale possiamo convivere senza che essa ci impedisca di essere felici.

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