Uteri in fuga/3: diventare mamma in Francia

UnknownNella sua seconda vita si chiama Marina P., è una musicista e vocalist indipendente nell’ambiente underground dei sound system dub, e nei weekend gira l’Europa per concerti e serate live. Nella sua prima vita lavora con un piccolo contratto a tempo indeterminato per l’associazione laica francese Libre Pensée e vive con il suo compagno e i suoi due figli  Leo e Nino, l’ultimo di appena due mesi, in un quartiere popolare del sud di Parigi. “Sono un’emigrata della prima ora”, racconta Marina, “arrivata qui da Livorno nel 2001, prima con un Erasmus poi, subito dopo la laurea, con una borsa per insegnare al liceo. All’inizio non è stato facile lavorare, avevo una laurea in storia, così ho cominciato con stage in case editrici turistiche e scolastiche. A un certo punto mi sono lanciata nella musica, ho iniziato a registrare con etichette indipendenti inglesi e scozzesi e fare serate di questo genere di musica elettronica, il dub, che è nato in Giamaica ma si è sviluppato in Gran Bretagna. Inaspettatamente, è diventato un vero e proprio lavoro”.

Continua a leggere qui. 

 

 

 

Rispondi